Impianto fotovoltaico 110%

ESEMPIO PRATICO DI IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Il podcast di riferimento del seguente articolo è realizzato in collaborazione con l’ingegnere Roberto Vozella, responsabile dell’assistenza tecnica del software Solarius.

In questo articolo tratteremo il tema della progettazione di un impianto fotovoltaico, ai fini delle detrazioni del Superbonus 110%.

Ricordiamo che la progettazione di impianti fotovoltaici rientra nelle tipologie di INTERVENTI TRAINATI, da interventi TRAINANTI DI TIPO ECOBONUS E SISMABONUS.

 

DEFINIZIONE DI “EDIFICIO” SECONDO IL DPR 412/1993

EDIFICIO

Art. 1 comma 1 – definizioni

a) «edificio»: un sistema costituito da:

– strutture edilizie esterne: delimitano uno spazio di volume definito

– strutture interne: ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti, dispositivi tecnologici ed arredi che si trovano al suo interno

– superficie esterna: delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l’ambiente esterno, il terreno, altri edifici

b) «edificio di proprietà pubblica»: un edificio di proprietà dello Stato, delle Regioni, degli Enti Locali, nonché di altri Enti Pubblici, anche economici, destinato sia allo svolgimento delle attività dell’Ente, sia ad altre attività o usi, compreso quello di abitazione privata;

c) «edificio adibito ad uso pubblico»: un edificio nel quale si svolge, in tutto o in parte, l’attività istituzionale di Enti pubblici;

d) «edificio di nuova costruzione»: salvo quanto previsto dall’articolo 7 comma 3, un edificio per il quale la richiesta di concessione edilizia sia stata presentata successivamente alla data di entrata in vigore del regolamento stesso (ottobre 1993)

DL 34/2020

Il decreto rilancio definisce i requisiti per usufruire del Superbonus 110%, per le spese sostenute per la progettazione di impianti fotovoltaici.

 Al comma 5, infatti si definisce che:

 per l’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica su edifici ai sensi dell’articolo 1, comma 1, lettere a), b), c) e d) del DPR 412/1993, la detrazione spetta, per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, nella misura del 110% da ripartire in 5 anni,

 – fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a 48.000 €

– nel limite di spesa di euro 2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto solare fotovoltaico,

– se l’installazione degli impianti sia eseguita congiuntamente ad uno degli interventi di cui ai commi 1 o 4 del presente articolo (interventi energetici trainanti o antisismici)

Nel caso particolare di interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere d), e) e f), del testo unico di cui al decreto del DPR 380/2001, il limite di spesa è ridotto ad euro 1.600 per ogni kW di potenza nominale

SISTEMI DI ACCUMULO

 Gli interventi trainati per la progettazione di IMPIANTI FOTOVOLTAICI, trainano a loro volta interventi di installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, alle stesse condizioni, negli stessi limiti di importo e ammontare complessivo e comunque nel limite di spesa di euro 1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema di accumulo.

LIMITI DI SPESA

Per l’Agenzia delle Entrate la spesa massima per l’impianto fotovoltaico si somma con quella del sistema di accumulo arrivando ad un limite di 96.000€ (48.000 € per il fotovoltaico + 48.000 per il sistema di accumulo).

CESSIONE IN FAVORE DEL GSE

L’aliquota del 110% è applicabile solo se si procede con la cessione in favore del GSE dell’energia non auto-consumata in sito o non condivisa per l’autoconsumo (nell’ambito delle comunità energetiche).

LE COMUNITÀ ENERGETICHE RINNOVABILI

Associazioni di cittadini, catene di negozi o aziende con uffici nello stesso stabile che possono dotarsi di un impianto condiviso, con una potenza complessiva inferiore a 200 kW e condividere l’energia prodotta o per il consumo immediato oppure per stoccarla in sistemi di accumulo.

In caso di installazione da parte delle comunità energetiche rinnovabili costituite in forma di enti non commerciali o di condomìni, di impianti fino a 200 kW, il Superbonus si applica alla quota di spesa corrispondente alla potenza massima di 20 kW. Per la quota di spesa eccedente i 20 kW spetta la detrazione ordinaria prevista dal Tuir, nel limite massimo di spesa complessivo di euro 96.000 riferito all’intero impianto.

 

Sul sito https://bim.acca.it/ potrete consultare le slide connesse al podcast in cui sono specificati i sistemi di funzionamento dei pannelli solari, per poter selezionare in base alle caratteristiche quello che corrisponde alle tue specifiche esigenze.

Ringraziamo come sempre Nicola Furcolo e Chiara Roberto per il loro contributo a questo progetto di diffusione di informazioni e chiarimenti sui termini del Superbonus 110%.